E quindi uscimmo a riveder le stelle...

È l'ultimo verso dell' inferno della Divina commedia, dove Dante e Virgilio osservano il cielo stellato. Presagio di un nuovo cammino di speranza dopo le tenebre precedenti.


Ebbene sì, dopo sette lunghi anni di segno meno, in termini di compravendite e valori degli immobili, l' Italia consolida per la prima volta quattro trimestri consecutivi all'insegna della crescita, in termini di numero di compravendite immobiliari concluse.


Purtroppo non possiamo affermare la stessa cosa in merito ai valori degli immobili che, si attestano mediamente sui valori dell' anno precedente (+0,2%).


Prudenza e moderazione contraddistingueranno comunque il 2016 e probabilmente anche i due anni successivi.


Se da un lato il crollo del costo del denaro e lo scetticismo dei risparmiatori ad investire in prodotti finanziari, risultano essere elementi propulsivi all' acquisto di un immobile, dall'altro il tasso di disoccupazione e la precarietà non consentiranno quella ripartenza auspicata che tutti attendono da parecchi anni.


È ormai assodato il fatto che i numeri espressi in termini di compravendite e di valori nel periodo 2004 - 2007 non li rivedremo più per un bel po' di anni e che quindi è opportuno parlare di nuovo mercato dove le nuove iniziative faticano in forza del fatto che le aree edificabili acquisite ai valori del 2005 2006 o 2007 non consentono di collocare sul mercato immobili a prezzi competitivi, mentre gli immobili di recente costruzione (post 2000) o riqualificati avranno maggior appeal sul mercato, prescindendo dalle zone.


Roberto Negri


Presidente KapitalRE

Compravendita Immobiliare     08/06/2016